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| | Lontananze: Una promessa da mantenere
di Simonetta T.
Monica da 35 anni convive con un enorme senso di colpa: quello di non aver mantenuto fede alla promessa fatta a se stessa e alla figlia nel giorno della sua nascita, 36 anni fa, e cioè che non avrebbe mai permesso che Angela crescesse senza l’amore della madre com’era successo a lei. La storia di Monica infatti è segnata dall’abbandono: la donna non ha mai conosciuto sua madre, che appena nata l’ha lasciata in orfanotrofio e dalla famiglia, che quattro anni dopo decide di adottarla, non riceverà mai amore e comprensione. Anche per questo motivo, appena diciassettenne, decide di sposare un ragazzo che pensa di amare: quasi subito rimane incinta di Angela ma contemporaneamente il suo matrimonio entra in crisi, e Monica decide di trasferirsi in una casa famiglia dove partorisce la figlia. I tentativi di riconciliazione con il marito falliscono, e la donna scappa dalla Germania e torna in Italia, senza l’aiuto e la vicinanza di nessuno. Monica non ha nessun titolo di studio ed è sola: per questo lascia la figlia a Terni da alcuni conoscenti e va a Roma nella speranza di trovare un lavoro e dare alla figlia la serenità che si merita, ma quando torna a trovarla viene a sapere che suo marito è venuta a prenderla e l’ha portata con sé in Germania. Monica è sola, non ha un lavoro, non ha nessuno che la aiuti e non può cercare la figlia, ma la promessa che ha fatto ad Angela il giorno della sua nascita rimane impressa nel suo cuore e la donna non si darà pace finché non riuscirà a riabbracciarla e a dirle che la ama e soprattutto che lei una madre ce l’ha.
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Mentre Maria racconta la sua storia Monica non riesce a trattenere le lacrime, e l’emozione aumenta ancora di più quando vede la figlia, che ora vive in America, mentre riceve la posta da Marcello e Valerio. La somiglianza tra le due donne è impressionante, e forse Angela capisce chi è la donna dall’altra parte della busta ancora prima che Monica parli con lei. Le parole della madre la commuovono, e non potrebbe essere altrimenti: ‘Venendo qui hai realizzato il sogno della mia vita. Non so se hai capito chi sono e non so cosa ti hanno detto di me, ma volevo che tu sapessi che in tutti questi anni non ha mai smesso di pensarti: quando sei nata ti ho fatto una promessa, quella che non saresti mai vissuta senza una madre, e non ho potuto mantenerla.” Arrivata a questo punto Monica non riesce a continuare a parlare, e Maria con delicatezza racconta ad Angela il motivo dei 35 anni di assenza della madre dalla sua vita; la ragazza sembra comprendere e decide di riabbracciare Monica. La promessa finalmente da questo momento potrà essere mantenuta.
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