Lontananze: Il richiamo
Capita a volte di parlare, nelle nostre trasmissioni, di condizioni di vita disagiata, di infanzia difficile, di grandi difficoltà economiche, ma forse mai a questi livelli…; il teatro di questa storia è il nostro paese…, più precisamente la Sicilia.
Domenico, Letizia e gli altri tre fratelli, vengono al mondo in una ‘casa’ di 20 mq con le pareti di terra, i materassi sono fatti con le pannocchie, i bambini vivono scalzi perché non ci sono i soldi per le scarpe, i genitori, contadini, riescono a malapena a dar loro da mangiare…
Domenico, crescendo si vede rifiutato dai suoi coetanei, lui… invidia le loro merendine…, e un gran desiderio di riscatto domina sui suoi pensieri…
Ben presto Domenico è costretto ad abbandonare la scuola per cercare di portare qualche quattrino a casa, trova un lavoro a 4000 lire al giorno che chiaramente versa interamente nelle magrissime casse familiari e per far ciò si fa tutti i giorni 12 Km a piedi.
Una sera Domenico vede una partita di calcio del Vicenza, in cui milita Paolo Rossi, ‘pablito’ segna ed entusiasma il ragazzo, che con la sua valigia di cartone, parte per Vicenza, affascinato dalla prospettiva di cercarvi fortuna…
E questa ‘fortuna’ Domenico la trova; trova lavoro e riesce a mandare ben ottocento mila lire al mese ai suoi, le cose in famiglia cominciano lentamente a migliorare…e lui è felice.
Pina, l’altra sorella, si sposa e si trasferisce anch’essa al nord più precisamente a Torino; poi è la volta di Letizia a salire…, il padre chiama Domenico e gli dice di trasferirsi a Torino con Letizia e di occuparsi di lei, lui è legatissimo alla sorella e va a vivere con Letizia a Torino; lavorerà per lei facendole praticamente da padre.
Letizia poi conosce un uomo, lo presenta al fratello e , con la sua benedizione, lo sposa.
Finalmente Domenico, soddisfatto, può cominciare a pensare anche a se stesso; si trasferisce in Lucania dove a sua volta, si sposa.
Il rapporto con Letizia resta bello e solido, Domenico non esita a farsi mille Km ogni qualvolta insorga qualche problema derivante dal rapporto col marito; lei dice che è maltrattata, Domenico ammonisce e diffida il cognato a far del male a sua sorella…
Poi, succede quello che tronca in maniera netta l’intenso rapporto tra i due fratelli, Domenico viene sapere che tutto ciò che Letizia le ha raccontato sul marito è falso, e che la colpa è solo sua…
Domenico si sente tradito dopo tutto quello che ha fatto per lei, e, infuriato, decide di troncare i rapporti…
Sono passati 4 anni, ora Domenico è qui a ‘C’è posta’ per rivedere ed eventualmente ‘ricucire’con Letizia.
Quando Letizia, emozionatissima, vede il viso del fratello, scoppia in singhiozzi, Domenico, commosso, comincia a parlare: ’Io non sono qui per chiederti scusa Letizia, perché non ho niente di cui scusarmi, io so di essere nel giusto…ma qualcosa mi ha spinto di nuovo verso di te, e quel qualcosa è il richiamo del sangue, lo stesso sangue di chi ha visto in faccia la povertà, e che scorreva nelle stesse vene di chi dormiva in un letto fatto di pannocchie…per questo ti chiedo di abbracciarmi…Letizia…’
Maria si rivolge a Letizia con dolcezza, cercando di farla calmare, le fa portare un bicchier d’acqua, poi le dice: ’noi non sappiamo i veri motivi per cui tuo fratello troncò i rapporti con te, perché lui non ha voluto renderli pubblici…, sappiamo però che lui vuole mettere una pietra sul passato e tornare a essere quelli che eravate prima, apro?…’ ‘subito!’ risponde Letizia…
Vederli abbracciarsi con tanto affetto e passione, commuove anche noi, l’amore fra fratelli può essere grande a volte…
L'opinione dello psicologo Ruggero Ruggieri
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